Blog autore | Mettiamoci all’opera: le piattaforme di blogging

Bene, se sei arrivato/a fin qui, allora vuol dire che sei davvero intenzionato/a ad aprire il tuo blog autore. Complimenti, ottima scelta!

Da ora in poi andremo un po’ più nel tecnico, ma tranquillo/a, non userò parole difficili, in fondo non sono un’esperta di informatica né una web designer. Semplicemente ti dirò tutto ciò che so sui blog e su come crearli, modificarli, dare forma e colori che desideri, e infine gestirli ogni giorno.

Oggi partiremo dalla piattaforma da scegliere, ossia quella che ospiterà il tuo blog.

Qui trovi elencati tutti gli articoli usciti finora a tema “Blog autore”

Le piattaforme di blogging

Negli anni passati si faceva distinzione fra sito e blog, oggi quasi ogni sito ha anche un blog. Ci sono diverse piattaforme che danno la possibilità a ognuno di noi di crearsi un proprio posto in cui conversare con il mondo, io ne uso due: Blogger e WordPress.

Su Blogger ho un blog di recensioni chiamato Sil-ently aloud. Silently è stato il mio primo blog in assoluto. Non sapevo nulla di come si crea e gestisce un blog, ho semplicemente aperto la pagina di Blogger e ne ho creato uno. È stato un blog amatoriale per tantissimo tempo, ora appare ormai più organizzato e meno allo sbaraglio.

Su WordPress, invece, possiedo due siti a cui cerco di dare un aspetto e dei contenuti professionali: questo su cui ti trovi e quello del mio ufficio stampa.

Oltre a WordPress e Blogger, ci sono altre piattaforme che puoi utilizzare (per es. Altervista, Wix, ecc.), ma noi ci soffermeremo sulle prime due, che sono anche le più comuni e le più usate, e di cui posso parlarti per esperienza diretta.


Conosci altre piattaforme di blogging?


Blogger: particolarità

Blogger è la piattaforma per blog per eccellenza. Lo dice già il nome, tra l’altro. Blogger fa parte di Google, ma non per questo bisogna dare per scontato che un blog creato con Blogger sia indicizzato meglio sul motore di ricerca.


Hai già esperienza nella gestione di un blog?



Particolarità di Blogger:

  1. è gratuito;
  2. pur essendo gratuito, sulla pagina del blog non compare pubblicità di terzi se non lo si desidera (tramite AdSense*);
  3. ha una vasta gamma di temi tra cui scegliere, che siano template dinamici o statici, ce ne sono per tutti i gusti, modificabili a proprio piacimento e, soprattutto, gratuiti;
  4. è molto intuitivo, ideale per chi è alle prime armi;
  5. per crearsi un blog su Blogger basta avere un account Google (va benissimo anche quello di Gmail);
  6. non sono necessarie conoscenze tecniche.

WordPress: particolarità

WordPress è la piattaforma che sto usando in questo momento. Non è difficilissima da utilizzare, ma rispetto a Blogger è un po’ più tecnica. WordPress parte da un piano gratuito, ma offre anche tre piani a pagamento. Il primo e meno costoso dà la possibilità di crearsi un indirizzo personalizzato. Cosa significa? Eccolo spiegato con un esempio pratico:

– indirizzo del blog con il piano gratuito: nomeblog.wordpress.com

– indirizzo del blog con il piano base: nomeblog.com

Per questo e per tanti altri motivi (come l’ampia scelta di plugin) WordPress si adatta al meglio per ogni tipo di blog, da quelli amatoriali a quelli super professionali.


Hai già esperienza con WordPress?


Particolarità di WordPress:

  1. è gratuito, ma si può passare ai piani a pagamento* (con più funzionalità);
  2. anche WordPress ha una vasta gamma di temi tra cui scegliere. I temi possono essere personalizzati in base al piano di pagamento selezionato;
  3. è possibile personalizzare l’indirizzo del blog, se ci si abbona al piano base (che elimina le pubblicità e permette la personalizzazione dell’indirizzo del sito, grazie all’acquisto del dominio);
  4. anche per WordPress la creazione di articoli e pagine è molto intuitiva, inoltre ha già diverse funzionalità integrate nell’editor di testo (per es. si può aggiungere un form di contatto in un articolo o su una pagina semplicemente cliccando su un button);
  5. ha aggiunto un nuovo editor di testo, il Gutenberg, che dovrebbe semplificare e velocizzare la creazione di articoli;
  6. per crearsi un blog su WordPress bisogna iscriversi a WordPress.com

Conosci le particolarità di altre piattaforme di blogging?


Quale dei due ti ispira di più? Se hai domande a riguardo, scrivile nei commenti qui sotto e ti risponderò!

In ogni caso, aspetta ad aprire un blog, leggi prima il prossimo articolo, in cui ti parlerò degli hosting provider, ossia quei servizi di rete che ti permettono di allocare il tuo sito sul loro server e ti fanno anche risparmiare sui piani a pagamento di WordPress.

Ti spiegherò tutto meglio la prossima volta!

 

*Contenuto extra nel gruppo Facebook! Non sei ancora iscritto/a? Ecco dove trovarlo: Lucia C. Silver – Il gruppo

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