Pagina Facebook – Vale la pena averne una, da autore/autrice?

Benvenuto/a, questo è il primo articolo della nuova rubrica dedicata alla “Pagina Autore”, ossia una pagina Facebook che ha lo scopo di promuovere un autore o un’autrice.

Facebook toglie la visibilità alle pagine: è vero?

Da qualche anno a questa parte, sentiamo sempre più spesso che Facebook ha tolto visibilità alle pagine per dare precedenza ai profili e, ultimamente (ma ormai se ne parla da mesi), ai gruppi. Molte persone se la sono presa, accusando Facebook di volerci solo guadagnare, costringendo i proprietari delle pagine Facebook a pagare per inserzioni con lo scopo di ottenere un po’ di visibilità.

Beh, è vero. È proprio così.

Ma non c’è da meravigliarsi. Cos’è, in fondo, una pagina autore? È la vetrina in cui un autore si fa conoscere e cerca di vendere i propri libri, ossia un modo per farsi pubblicità. E per la pubblicità si paga. C’è poco da discutere.

Certo, potremmo utilizzare i nostri profili personali per promuoverci ma, ovviamente, non avremmo accesso a tutti quei tool messi a disposizione da Facebook per chi ha un account pubblicitario (e lo si può avere solo pagando per la prima inserzione, e l’inserzione si può fare solo avendo una pagina Facebook). Per non parlare del fatto che usare l’account personale per farsi pubblicità potrebbe rivelarsi controproducente, perché sul proprio profilo è molto più facile perdere la pazienza e pubblicare post o commenti che forse sarebbe stato meglio non scrivere.

Vale la pena avere una pagina Facebook?

Torniamo dunque all’argomento di questo articolo: vale la pena avere una pagina autore?
La mia risposta è sì.


Attraverso la pagina autore puoi comunicare direttamente con i tuoi lettori, scoprire nuove persone interessate ai tuoi scritti e pubblicizzarti professionalmente sui social (e fuori), tramite le inserzioni.


Lo dicevo proprio qualche settimana fa anche sulla… mia pagina Facebook (toh), per la rubrica “Consigli di promozione”, che ti invito a seguire!

Dopo la domanda “Vale la pena avere una pagina autore?”, di solito arriva quella che fa così: “Non sarebbe meglio aprire un gruppo, invece? Non è a pagamento e non è penalizzato in quanto a visibilità.”

È meglio creare un gruppo Facebook?

La risposta è no. Il gruppo non può sostituire la pagina.

La pagina autore richiede tanto tempo e tanto impegno nella sua gestione. Ricordarsi di pubblicare una volta alla settimana o una volta al mese non serve a nulla. Ma l’impegno e il tempo richiesti per gestire un gruppo sono almeno il doppio, al confronto. Non solo bisogna intrattenere gli iscritti, trovare argomenti interessanti e postare regolarmente, ma è impensabile avere un gruppo e non moderare tutti quegli interventi che siano fuori tema, maleducati, offensivi e così via. Molti gruppi chiudono perché gli amministratori non hanno più la pazienza di riprendere le persone o di bannarle (= escluderle dal gruppo).

Ricorda, inoltre, una cosa: spesso la gente si iscrive ai gruppi ma poi sceglie di non ricevere le notifiche degli aggiornamenti. Quindi quello che doveva essere un punto a favore dei gruppi (la visibilità) è a tutti gli effetti qualcosa di relativo. Possono certamente avere più visibilità di una pagina, ma non per forza sono più seguiti.

E, per concludere, i gruppi non ti danno modo di sponsorizzare i tuoi post o di farti pubblicità. Per creare un’inserzione devi comunque avere una pagina Facebook. Se non puoi farti pubblicità, a cosa ti serve un gruppo?

E se ora ti stai chiedendo se valga la pena avere un blog autore, ti invito a leggere la mia rubrica su questo argomento!

Al prossimo articolo!