Prime Reading: un anno dopo, in Germania

Dal 2017 al 2018 Prime Reading ha offerto ai lettori tedeschi circa 500 titoli a rotazione trimestrale, in  modalità gratuita per gli abbonati di Amazon Prime.

Matthias Matting di “Die Selfpublisher-Bibel”, un portale conosciuto in Germania dagli autori per via dei tantissimi articoli utili riguardanti l’autopubblicazione, tira le somme dopo oltre un anno di Prime Reading nel mercato tedesco.

Anche Matting, come avevo fatto tempo fa io nel video in cui spiegavo cos’è Prime Reading e cosa comporta, ha cercato di rispondere alle principali domande degli autori. Di seguito, le parti più interessanti del suo articolo.

Chi può leggere i libri presenti su Prime Reading?

La risposta è molto semplice: tutti gli abbonati al servizio Prime di Amazon. Nessuna novità, quindi, da questo punto di vista. Matting, però, prova a fare un calcolo. Riporta che al momento si contano 17 milioni di abbonati. E sostiene che se anche solo un decimo degli iscritti leggesse gli ebook di Prime Reading, ci sarebbero 1,7 milioni di nuovi lettori.

Non sono sicura di poter dire che questo calcolo abbia davvero un senso, perché io stessa sono abbonata a Prime ma leggo ebook da una vita. Sicuramente darò un’occasione anche ad autori che prima, con tutta probabilità, non avrei mai acquistato.  E questo è già un passo avanti per gli autori: raggiungere quei lettori che non li avevano notati e convincerli che il proprio libro vale la pena di essere letto.

Come faccio a inserire il mio libro nel programma di Prime Reading?

La risposta è ancora la stessa di qualche mese fa: l’autore non può farlo. È sempre Amazon a chiedere, l’autore può solo accettare o meno. Quello che è certo è che il suo libro deve essere presente su KDP Select.

Quanto paga Amazon per ogni titolo?

Nota dolente per gli autori italiani, che purtroppo sono costretti (da me XD) a scoprire che in Germania i loro colleghi guadagnano di più. La risposta che dà Matting, in effetti, è che il compenso ricevuto varia in base ai livelli di successo attuale di un libro, e va dai 200 € ai 3000 €. In alcuni casi, aggiunge, anche molto di più. In Italia si prende ancora molto ma molto di meno (si parlava di 100 € per 180 giorni), ciò non toglie che in futuro le cose non possano cambiare. Siamo speranzosi, giusto?

Quali vantaggi ha per l’autore Prime Reading?

Matting conferma ciò che avevamo già notato agli esordi di Prime Reading in Italia: ogni download conta come un acquisto e quindi il libro riceve più visibilità nelle classifiche delle proprie categorie.

Cosa comporta Prime Reading per la pubblicazione e la strategia di marketing di un libro?

Se fino a prima dell’avvento di Prime Reading, Matting affermava che in linea di massima fosse indifferente quando un autore pubblicava il proprio libro, ora sconsiglia di farlo nei periodi di rotazione, alla scadenza dei 90 giorni di un ciclo di libri e di riprogrammazione dei nuovi titoli in offerta. Ma… c’è un grosso MA. Anche la scadenza dei 90 giorni varia da trimestre a trimestre. Il momento ideale per pubblicare un nuovo libro, secondo Matting, sarebbe quello in cui uno dei propri libri già pubblicati arriva su Prime Reading, meglio ancora se si tratta di una saga di più volumi.

Dove posso controllare il numero di pagine lette del mio libro in Prime Reading?

Torniamo alle risposte semplici (ma forse poco gradite): da nessuna parte. Non si può controllare quante pagine del proprio libro siano state lette. Anche qui, come potete notare, la situazione non è cambiata.

Quale impatto ha Prime Reading sulle vendite di un libro?

Probabilmente un impatto minore di quello che vi aspettate, e ciò è dovuto al fatto che la classifica dei 100 libri più venduti è decisamente sopravvalutata, riferisce Matting.  Aggiunge che i lettori comprano soprattutto seguendo i consigli del “Chi ha acquistato questo articolo ha acquistato anche…”  e che le vendite dipendono dalla lista di popolarità piuttosto che da quella dei bestseller (ecco spiegato come accedervi).

Quello che offre Prime Reading è un temporaneo aiuto per attirare l’attenzione dei lettori. E a questo ci eravamo arrivati anche noi.


Quali sono le vostre esperienze con Prime Reading, da autori e/o lettori? Come vedete il futuro di Prime Reading in Italia?

Raccontatemelo nei commenti!


Fonte: AMAZON-TIPP: WAS SIE ALS AUTOR/IN ÜBER AMAZON PRIME READING WISSEN MÜSSEN

 

Prime Reading: la nuova biblioteca virtuale di Amazon che farà contenti autori e lettori

Dopo l’inaugurazione anche in Italia di Prime Video (in Germania lo abbiamo da anni), il colosso di Jeff Bezos offre un’opzione in più ai clienti abbonati al servizio Prime: il Prime Reading.

Attivo fino a poco tempo fa solo in America, ha raggiunto finalmente i lettori tedeschi e, chissà, in futuro arriverà anche per quelli italiani.

Cos’è il Prime Reading? È una biblioteca virtuale a cui hanno accesso solo i clienti Prime. In Germania ne esiste già una per tutti coloro che possiedono un Kindle o un Tablet Fire, e non parlo dell’offerta di Kindle Unlimited per cui comunque bisogna abbonarsi e pagare una cifra mensile fissa. La biblioteca virtuale per i lettori provvisti di Kindle è del tutto gratuita e funziona quasi come una vera e propria biblioteca: si può prendere in prestito un romanzo, tenerlo finché si vuole (quindi leggerlo anche con molta calma) e poi restituirlo. Funziona però solo con un libro alla volta. Non appena si consegna quello letto, si può passare al successivo.

Il Prime Reading è un’offerta in più per i clienti già abbonati a Prime. Non ci sono costi aggiuntivi e si ha accesso a tanti titoli gratuitamente. Continua a leggere Prime Reading: la nuova biblioteca virtuale di Amazon che farà contenti autori e lettori